Nel 1974 Cartier aveva già cominciato a investire in nuove linee di accessori di pelletteria, ma è tra gli anni ‘70 ed ‘80 che il trend in crescita si concretizza. Si sceglie un colore poi divenuto simbolo della Maison, il bordeaux, che definirà una nuova epoca per la moda degli accessori in pelle di vitello e simili.
Si tratta di accessori che spaziano dalle borsette alle borse da viaggio, dalle 24 ore alle borse da golf, dai portasigari in pelle alle custodie per carte da gioco, dalle cinture ai portafogli.
Tra questi la collezione Carnassière si distinguerà per un nuovo splendore, divenendo simbolo per uomini e donne di successo. Ancora una volta Cartier ha saputo conquistare l'appetito di fama e successo delle nuove star nascenti.
Nel 1976 arriva il tempo delle penne. Prendendo ispirazione dagli accendini e stimolato dalla ormai divenuta classica lavorazione a tre-ori di Cartier, nasce la penna “Must de Cartier”, come omaggio al poeta Jean Cocteau che già indossava l’anello a tre fasce. L’avventura delle penne Cartier si concretizza quindi nel 1983 sotto l’ala di successo Must.
Dalle penne fountain, alle portamine, dalle penne a sfera a oggetti in oro e lacca. Nel 1986 viene lanciata la penna Pasha. La penna diventa anch’essa un altro simbolo di distinzione che arriva anche ai giorni nostri.
Se nella gioielleria si annoverano quegli esempi che diverranno icone per Cartier, quali la Panthere, il tre-ori, il bracciale con alternati viti e diamanti, il trinity: nell'orologeria non da meno, spiccano il nuovo Santos de Cartier, sia in oro massiccio che in acciaio e oro, o ancora un rinnovato Tank tre-ori, o la riproposizione di orologi con cassa di forma già presente nel 1930, come quelle esagonali, ovali, o baignoire.
Alla collezione Must, che annovera pregiati esempi sia di gioielleria che di orologeria, non può che mancare una linea di profumi. Nuovi profumi quali Panthere, Pasha e So Pretty seducono le donne in un nuovo mondo di eleganza e già dal 1981 diventano icone della fragranza.
Un progetto, quello dei profumi, già lanciato da Louis nel 1930, ma abbandonato a seguito dell’allora imminente guerra. Quale migliore occasione di riproporre una nuova icona dello stile, in una rinnovata veste che indossa la forma di un gioiello, a ripresa di consolidati canoni di bellezza?
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